Nel mio itinerario di 4 giorni per l’estate in Alta Badia ho cercato di combinare i luoghi da vedere con il meteo, e con le distanze. Ho scelto due percorsi in alta quota da fare in giornata: il trekking al Seceda, in Val Gardena, ed il trekking al rifugio Lagazuoi, al confine tra Alta Badia e Veneto. A questi ho aggiunto una mattinata al lago di Braies e l’idea di raggiungere il Lago di Dobbiaco per il pomeriggio. Ecco quindi le tappe dell’itinerario e delle pillole sui luoghi cardine.

Itinerario di 4 giorni per l’estate in Alta Badia

Giorno 1: Verona – Val Gardena – trekking al Seceda

Giorno 2: Lago di Braies – Lago di Dobbiaco – La Val

Giorno 3: Trekking al Lagazuoi

Scopri come organizzare il trekking al Lagazuoi, combinando lago e rifugio!

Giorno 4: Cascate del Pisciadù – Verona

Cosa vedere in estate in Alta Badia

Trekking al Seceda

Vedi una foto del Seceda e parti carichissimo. O almeno, questo è quello che è successo a me. Le foto delle cime appuntite e dei panorami mozzafiato ti chiamano a metterti in cammino ed andare a verificare in prima persona se tanta bellezza esiste.

Il Seceda si trova in Trentino Alto-Adige, in Val Gardena. Vi sono diverse opzioni per raggiungerlo:

  • da Ortisei prendendo le funivie Seceda (Ortisei-Furnes e poi Furnes-Seceda) ed arrivando direttamente in cima, o quasi;
  • da Santa Cristina prendendo la funivia Col Raiser, che porta in località Col Raiser e all’inizio del trekking che in circa un’oretta e mezza o due porta alla cima del Seceda.

Io ho scelto di percorrere la seconda opzione, motivata dal fatto che volevo fare una bella passeggiata in montagna e non solo scattare una foto alla cima. Volevo vedere anche il percorso, le Dolomiti di contorno, i rifugi lungo il cammino.

Così, da Col Raiser ho proseguito in direzione Rifugio Firenze. Un percorso inizialmente boscoso, che poi diventa un susseguirsi di prati verdi e, passando accanto alla fiabesca Baita Troier, conduce ai piedi del Seceda. Il tutto accompagnato da un panorama bellissimo sulla Seiser Alm (Alpe di Siusi), che resta uno dei miei preferiti in tema di montagna. Il Sassolungo ed il Sassopiatto fanno da fermi accompagnatori lungo gran parte del percorso verso il Seceda. Una giornata al Seceda, insomma, è sicuramente una giornata che vale la pena fare. La difficoltà non è elevata e la salita si fa ripida solamente nella parte finale, quando ormai la meta si vede e la motivazione aiuta.

Una chicca? Alla baita Troier abbiamo incontrato dei simpativi compagni di percorso: degli adorabili alpaca di cui mi sono innamorata. Guardali, come si fa a resistere?

Lago di Braies

Da sempre, voglio andare in troppi posti. E, credimi, alcuni non sono tanto comuni come desideri: per esempio, vorrei andare in Ecuador e alle Galapagos, vorrei fare volontariato in Guatemala, vorrei fare la Transiberiana fino a Vladivostok, e vorrei dormire in una fala alle Samoa. Tra tutto questo, ho anche sogni più vicini, e alla portata. Per esempio, come moltissime altre persone, ho sempre voluto vedere il Lago di Braies.

Dopo svariati tentativi, per lo più negati da prezzi proibitivi, quest’anno sono riuscita ad ammirare quelle sfumature tanto famose, tanto acclamate. Purtroppo, o per fortuna, la giornata dedicata a Braies è stata grigia e per lo più piovosa. Infatti, sono andata di prima mattina, alle 8, sia per evitare la calca, che per scampare al temporale in arrivo.

All’inizio, mi sono trovata a pensare che non fosse bello quanto immaginavo, soprattutto il famoso pontile con le barchette. Probabilmente è stato il brutto tempo, ma solo quando ho cominciato a percorrere il giro del lago e le acque si sono popolate di colori, mi sono lasciata trasportare. Quel verde smeraldo, quell’azzurro intenso, quel turchese ipnotizzante mi hanno stregata. Una sensazione che, finora, mi han dato solo il Lago di Braies ed il Lago di Carezza (che comunque resta il numero uno per me, mi spiace).

Vorrei tornare al Lago di Braies per fare una seconda esperienza, per capirne meglio l’unicità, magari godendomelo un po’ di piu’. Comunque, ne torno con gli occhi pieni di sfumature bellissime.

La Val

Immagina una giornata uggiosa in montagna, immaginati un the caldo e le copertine mentre fuori le nuvole tagliano le Dolomiti, immaginati una schiarita improvvisa ed le cime che si mostrano. A volte, la pioggia regala tanto. Come in questo caso. Subito dopo un temporale sono uscita a piedi e in mezz’oretta ho raggiunto la Chiesa di Santa Barbara in località La Val. La piccola chiesetta si trova in una posizione privilegiata per godere di un panorama pazzesco sull’Alta Badia.

Una passeggiata breve e molto facile, perfetta per un momento di riflessione, relax, e pieno godimento della maestosità della natura. Per completare il quadro, aspetta il tramonto e goditi una enrosadira con i fiocchi. Di cosa si tratta? Con enrosadira si intende quel fenomeno per cui le Dolomiti, all’ora del tramonto, assumono un colore rosastro. Uno spettacolo per gli occhi e per il cuore.

Cascate del Pisciadù

Un’altra passeggiata molto semplice ma scenografica è il percorso che porta alle Cascate del Pisciadù. Un sentiero quasi pianeggiante, ai piedi del gruppo del Sella. Le maestose rocce mi hanno accompagnata fino alle cascate, alle quali è possibile accedere salendo un piccolo sentiero ed arrampicandosi un po’ qui e la’.

Ti consiglio questo percorso per un pic nic rilassato, per una passeggiata tranquilla, ma anche per vedere queste cascate belle nella loro semplicità. E per farti venire voglia di salire sul Sella. Io sono tornata pensando: vorrei andare lassù.

Consigli e impressioni

Ti consiglio l’Alta Badia? Si, si, e ancora si. Per ovvi motivi, l’estate 2020 non doveva andare in questo modo. Nel planning originale c’erano gli Stati Uniti e un on the road pazzesco, che solo a pensarci mi viene la sindrome da wanderlust potentissima. Tornano al presente, a Luglio sono finita in Alta Badia. Ci sono passeggiate per tutti i gusti, e panorami per occhi affamati di bellezza e di natura. Il mio consiglio più vero penso possa essere quello di andare e regalarsi qualche trekking alla propria portata.

Trova tutte le informazioni riguardanti le passeggiate ed i dintorni dell’Alta Badia sul sito ufficiale.

Portati scarponcini e attrezzatura da montagna, specialmente se pensi di fare, come me, qualche trekking ad alta quota. Ricorda la borraccia per l’acqua e del cioccolato per recuperare le energie.

In quale stagione? Tutte. In inverno o in estate in Alta Badia trovi qualcosa da fare. Personalmente, d’inverno non sono mai stata ma ho dato un occhiata a Plan de Corones varie volte, spero di poter farci un salto presto.

Per l’alloggio ti consiglio La Val, ma anche Corvara o San Vigilio. Personalmente, ho prenotato tramite Booking.com presso Confolia Apartments in località La Val. La stradina per raggiungerlo è un po’ piccolina, ma davvero pittoresca. Ed il panorama dalla location degli appartamenti ripaga ampiamente, permettendo di svegliarsi tra le nuvole e salutare la giornata ammirando l’enrosadira.

PER OGGI QUESTO E’ TUTTO, NON TI RESTA CHE LASCIARTI ISPIRARE.
E, SE TI VA DI SEGUIRMI IN GIRO PER IL MONDO, ALLA PROSSIMA!

A presto,
Silvia


18 commenti

Marilù Ortica · 2 Settembre 2020 alle 3:14 PM

quante foto spettacolari e quanti ottimi consigli in questo articolo 🙂 brava!

Valentina · 4 Settembre 2020 alle 9:15 AM

L’Alta Badia è meravigliosa! Ci andavo da piccola con i miei genitori e ho dei ricordi fantastici di quelle vacanze in montagna. Ti sembrerà strano, ma non ho mai visitato il Lago di Braies, un mio grande sogno ormai da anni. Spero di riuscirlo a vedere questo autunno, quando sarà circondato dal foliage, e soprattutto spero di non rimanerne delusa. In molti mi hanno detto che ormai è diventato un luogo troppo turistico e ha perso indubbiamente un po’ del suo fascino. Comunque sono bellissime le tue foto e nonostante ci fossero un po’ di nuvole, quelle al lago di Braies sono venute molto bene!

ps: ho visitato il lago di Carezza nell’estate del 2017 e anche per me è uno dei più bei laghi visti finora. Un altro mio sogno è vedere quello di Sorapis, vicino a Cortina.

pps: anche io come te sogno di visitare luoghi vicini e lontani. È un mio sogno visitare le Galapagos… devono essere meravigliose!

    silvia_viaggiandolavita · 5 Settembre 2020 alle 8:37 AM

    Grazie per essere passata! Sorapis poteva essere un’opzione aggiuntiva per l’itinerario ma serviva decisamente un po’ piu’ tempo. Sara’ per un’altra volta!

Lucia · 4 Settembre 2020 alle 10:09 AM

Wow che bei posti! Non sono un’amante del trekking però hai menzionato dei luoghi bellissimi che anch’io vorrei vedere, ad esempio il Lago di Braies. Devo ben capire dove sono posizionati, ma abitando a Padova non credo di essere tanto lontano😉

    silvia_viaggiandolavita · 5 Settembre 2020 alle 8:38 AM

    No, decisamente non sono tanto lontani. Probabilmente per salire in Alta Badia potrebbe non convenire passare dalla Val Gardena come ho fatto io, ma sicuramente e’ fattibile per te un weekend in queste zone 🙂

Stefania Ferri · 4 Settembre 2020 alle 11:24 AM

Ciao Silvia,
grazie per tutti i consigli, queste zone mi piacciono tantissimo.
Le cascate di cui parli devono essere bellissime, me le segno!
Buon weekend!

    silvia_viaggiandolavita · 5 Settembre 2020 alle 8:39 AM

    Le cascate fanno parte di un trekking davvero facile e alla portata di tutti, rilassante e perfetto anche per una mezza giornata di relax ammirando le montagne circorstanti! Grazie per essere passata e buon weekend!

Alessandra · 4 Settembre 2020 alle 2:55 PM

Io e mio marito amiamo la montagna e ogni estate trascorriamo le nostre vacanze in Alto Adige. Abbiamo visitato alcuni dei luoghi che hai descritto così bene. Le tue foto sono incantevoli e l’alpaca è così carino: sembra un peluche!!

    silvia_viaggiandolavita · 5 Settembre 2020 alle 8:40 AM

    Wow che bello! Ho un debole per l’Alto Adige e il Trentino, quindi vi capisco. Grazie per le foto e per essere passata!

Teresa · 4 Settembre 2020 alle 4:03 PM

Con il tuo articolo mi hai fatto venire in mente un sacco di bellissimi ricordi; frequentavo questa zona quando avevo i bambini piccoli e abitavo da quelle parti!

    silvia_viaggiandolavita · 5 Settembre 2020 alle 8:42 AM

    Devono essere dei bei ricordi 🙂 Immagino che abbiate potuto fare tante belle passeggiate e respirare aria buona di montagna! Grazie per essere passata!

Ilenia · 4 Settembre 2020 alle 5:25 PM

Ho visitato le zone da te raccontate circa dieci anni fa: è stata la mia prima volta in montagna e devo ammettere che mi hanno fatto innamorare. Sogno di tornarci presto e di godere di quella natura rigogliosa e della pace che regala

    silvia_viaggiandolavita · 5 Settembre 2020 alle 8:44 AM

    La prima volta non si scorda mai anche in fatto di viaggi? Non lo so, forse anche qui, come in tutte le cose, dipende. Certo e’ che, se la prima volta in montagna sono state le Dolomiti, il livello da battere e’ decisamente alto. Grazie per essere passata!

Annalisa Trevaligie-Travelblog · 5 Settembre 2020 alle 7:36 AM

L’Alta Badia mi manca. Ancora non abbiamo avuto modo di visitarne i territori. Ma credo che dopo un oziosa estate passata in spiaggia faccia proprio al caso nostro!

    silvia_viaggiandolavita · 5 Settembre 2020 alle 8:43 AM

    Ahahah e’ un buon modo per rimettersi in moto, con il plus dell’essere circondati da bellissime montagne. Le Dolomiti non deludono mai! Grazie per essere passata e, se passerai dall’Alta Badia, salutamela!

Valentina · 7 Settembre 2020 alle 2:43 PM

Con queste foto mi hai fatta sognare, che posti da favola! Il Lago di Braies è nella mia lista già da un bel po’ e ora ci aggiungo il Seceda, se non altro perchè voglio vedere gli Alpaca!

    silvia_viaggiandolavita · 8 Settembre 2020 alle 5:09 PM

    Ammetto che gli alpaca sono davvero carini e un ottimo plus per motivare la visita al Seceda eheh 🙂 Grazie per essere passata!

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