Conosci i Paesi Baschi Francesi? Quando li cito molte persone sgranano gli occhi, disorientati dalla parola “Francesi”. Eppure, i fratelli minori dei Paesi Baschi Spagnoli sono un angolo di mondo che merita di essere scoperto. Un pezzetto di terra dove Francia e Spagna si incontrano, dando spazio ad un gioco di architetture e colori che difficilmente si possono dimenticare.

La magnifica costa atlantica accompagna i viaggiatori fino alla Spagna, tra scogliere a strapiombo sul mare, cittadine di mare popolate da surfisti, ed un timido (ma non troppo) inizio di Pirenei. Una varietà unica e tutta da scoprire, paese dopo paese, colore dopo colore, chilometro dopo chilometro.

Se sei curioso di sapere cosa non puoi perderti nei Paesi Baschi Francesi, seguimi in questo carosello di posti attraverso l’ultimo lembo della Nouvelle-Aquitaine.

ITINERARIO PER TRE GIORNI NEI PAESI BASCHI FRANCESI

GIORNO 1. Bordeaux – Saint-Jean de Luz – Corniche – Hendaye

GIORNO 3. Espelette – Biarritz

GIORNO 3. Bidart – Bayonne – Bordeaux

COSA VEDERE NEI PAESI BASCHI FRANCESI

BIDART

Inizio il mio carosello da una cittadina che non avevo mai sentito nominare prima di esplorare Google Maps alla ricerca di una posizione tattica dove poter fermarsi a dormire durante il weekend lungo nei Paesi Baschi Francesi. Proprio a Bidart, ho scovato una stanza di Airbnb che mi ha fatta calare fin da subito nell’atmosfera: il letto era sormontato da due tavole da surf e tutt’attorno si poteva palpare quest’anima tipica del surfista. Ho poi scoperto che la famiglia gestisce proprio una scuola di surf: mistero svelato! 

Il primo tramonto della vacanza me lo ha regalato la spiaggia di Bidart, un tramonto rosa ed azzurro che mi ha ricordato quanto apprezzi questo momento della giornata, quando la luce si affievolisce e, poco a poco, scende la notte. La spiaggia atlantica di Bidart è sormontata dalla cittadina, il cui centro si stringe attorno ad una piazzetta dai lineamenti baschi. Qui puoi trovare dei bar in cui fare aperitivo o cenare. E attenzione che la Spagna si fa sentire, e non è assolutamente strano ordinare tapas e bere sangria.

Paesi Baschi Francesi

BIARRITZ

Biarritz è in realtà il vero motivo per cui ero tanto attratta da questa zona. Avevo visto tante fotografie del famoso ponte di Biarritz che non potevo evitare di volerci andare. Quindi, attorno a questa voglia, ho costruito un intero itinerario. 

Biarritz mi ha totalmente soddisfatta. La zona del porto è costellata da piccoli ristorantini con le tavole all’esterno, dall’aspetto semplice. La roccia della Vergine è il posto ideale per ammirare il tramonto. Il lungomare è pieno di baracchini dove è possibile fare aperitivo. Infine, il ponte. Il ponte è forse la cosa meno impressionante tra i ricordi che ho di Biarritz. Tuttavia, è difficile anche dimenticare. In effetti, è perfetto per una foto instagrammabile. Che poi è la foto che di solito si incontra sul web. Poi, a parte questa angolazione scenografica, non è molto particolare. O, per lo meno, io ho apprezzato più la roccia della Vergine o la passeggiata al porto. In ogni caso, ho fatto la foto e, delusa ma non troppo, ho continuato in direzione cena.

SAINT-JEAN DE LUZ

Nella mia testa, Saint-Jean de Luz è associata al colore rosso. Da quando sono stata in Giappone, ma un po’ anche da prima, ho un’ossessione particolare per questo colore. Amo i dettagli rossi e, su questo punto, Saint-Jean de Luz la fa da padrona. Casette con tetti rossi, porte rosse, finestre rosse, dettagli rossi: un sogno! Il centro della cittadina sembra uscito da una fiaba. Perditi tra le viette, fermati a bere un caffè, gustati la giornata.

Un posticino molto carino e forse inusuale è la collina che domina Saint-Jean de Luz, a cui si può arrivare seguendo dapprima la spiaggia e poi addentrandosi in una piccola radura. Pochi metri ed una piccola salitina ti porteranno ad una terrazza sulla cittadina e sull’oceano atlantico: ed ecco, un assaggio della scogliera a strapiombo. Direi che è tempo di scoprire la costa atlantica. 

ROUTE DE LA CORNICHE

Creo che una delle cose più belle di un road trip sia trovarsi a percorrere una strada panoramica. Ricordo di aver letto da qualche parte una citazione a proposito degli Stati Uniti che dice “Scegli sempre la strada panoramica”. Finora la mia esperienza mi ha insegnato a dar ragione a questa citazione: nelle infinite strade islandesi dove scovare remoti luoghi tra le montagne, alla provinciale che costeggia il Lago di Garda, a questi pochi chilometri che connettono Saint-Jean de Luz a Hendaye.

La costa è a strapiombo sul mare, le rocce incontrano l’Atlantico e le onde si infrangono rumorosamente. Avevo adocchiato questa particolare zona vagando su Google Maps e quando sono arrivata ero davvero fiera della scelta fatta: telo, pranzo al sacco, acqua nella borraccia, ed il gioco è fatto. Un pic nic con vista eccezionale. 

Se hai voglia di staccare la spina e pranzare con le onde, scegli la strada delle Corniche per proseguire nel tratto da Saint-Jean de Luz a Hendaye, trova uno spot per parcheggiare, e preparati a qualche ora di relax.

PIRENEI

Il rosso, parte due. Espelette è famosa per i suoi peperoncini e per tutti i prodotti in cui il peperoncino è ingrediente segreto (ad esempio, i salami). Questa è anche la vera ragione per cui mi sono voluta spingere a visitare questa cittadina, situata alle porte con i pirenei. Espelette è piccola e si visita a piedi in poco più di un’ora. Non dimenticarti, ovviamente, di fermarti nei negozi di prodotti tipici: oltre a poter comprare un piccante souvenir, a volte è possibile assaggiare qualcosina in anteprima.

Il mio viaggio nei Paesi Baschi Francesi è stato all’insegna del relax e dello scoprire posticini programmati e meno, lasciandomi andare al momento. Ad esempio, dopo una passeggiata mattutina ad Espelette, mi sono diretta in direzione Ustaritz e mi sono fermata per un pic nic vista montagne. Per me quel pomeriggio è significativo anche per altri motivi, e forse per questo ho un ricordo particolarmente bello di quello spot che, forse, a ripensarci, era semplicemente un parco a lato strada, dove scappare nelle calde giornate estive per trovare ristoro.

Prima di salutarti ti lascio un paio di tips sul viaggio:
1. Anche se non si immagina, può fare molto caldo nella zona. Se preferisci il fresco, una soluzione possibile è di prolungare la visita alla parte dei Pirenei aggiungendo altre tappe nelle vicinanze di Espelette o un’escursione montana.
2. Questo piccolo itinerario può essere facilmente combinato con i Paesi Baschi Spagnoli: San Sebastian non è troppo distante dal confine francese e Bilbao lo segue a ruota. In una settimana o poco più potresti riuscire ad organizzare un on the road con i fiocchi.

Scopri cosa non perderti nei Paesi Baschi Spagnoli!

SE VUOI SAPERNE DI PIU’ PUOI TROVARE QUI (IN INGLESE) I MIEI APPUNTI DI VIAGGIO
E, SE TI VA DI SEGUIRMI IN GIRO PER IL MONDO, ALLA PROSSIMA!

A presto, Silvia!

Categorie: Europa

2 commenti

Julia · 4 Settembre 2020 alle 12:44 PM

Li ho scoperti l’anno scorso leggendo un articolo, Mi affascinano e sarei curiosa di visitarli, Sono sicura che non mi deluderebbero. Adesso ho ancora tante altre informazioni in più. Grazie!

silvia_viaggiandolavita · 5 Settembre 2020 alle 8:48 AM

Io li ho scoperti cercando luoghi da visitare nei dintorni di Bordeaux. Sono davvero belli, te li consiglio tanto! Grazie per essere passata!

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